
Il verdetto è storico, indescrivibile e condito da una pioggia di gol: I Ciaba sono i primi campioni della ACSI Evo League 2026. Quella che doveva essere una finale tesa ed equilibrata contro la temibile formazione della Pizzeria Dal Pascià / San Colombano si è trasformata in una tragedia dalla parte bianca, terminata con un roboante 13-4 che consegna la coppa ai ragazzi in maglia Azzurra.
Una partita folle, dominata dall’inizio alla fine e caratterizzata da eventi che resteranno impressi nella storia della competizione.
Primo tempo: l’asse Diviccaro-Patalani mette le ali ai Ciaba
Il regolamento speciale della Evo League accende subito i motori: si parte in modalità 2v2. Nemmeno il tempo di studiare le posizioni che, al 1° minuto, succede l’impensabile: è il portiere dei Ciaba, Luigi Diviccaro, a sganciarsi e ad andare a segno per l’1-0. Passano appena 15 secondi e Gabriele Patalani firma il raddoppio fulmineo.
Allo scoccare della sirena che sancisce l’ingresso in campo dell’ultimo giocatore per parte, Diviccaro si ripete con una giocata da urlo che vale il 3-0. I Ciaba sono una furia: al minuto 12’50” Salvatore Stella cala il poker, seguito due minuti più tardi dal quinto gol firmato da Rocco Tripiciano.
La regola del dado e la reazione del Pascià
Al 15° minuto arriva uno dei momenti chiave del torneo: il lancio del dado speciale. Il responso è chiaro: esce il numero 2! Le squadre si devono riassestare in una condizione di 2 giocatori più il portiere contro altri 2 più il portiere.
In questa situazione di estremo spazio in campo, la Pizzeria Dal Pascià prova a scuotersi: Lorenzo Ratti trova lo spiraglio giusto dopo soli 30 secondi firmando il 5-1. La gioia del San Colombano dura però pochissimo. Bernardo Zappellirisponde presente al 18’25” rimettendo le distanze, imitato poco dopo da uno scatenato Diviccaro al 19’50”. Prima del riposo, Marco Tognarelli accorcia per i Pascià al 22’14”, ma l’ultima parola del primo tempo è ancora del portiere-bomber Diviccaro. Le squadre vanno al riposo su un incredibile 8-2.
Secondo tempo: rigori presidenziali e trionfo finale
La ripresa ricomincia ad alta intensità, con le due squadre che se le danno di santa ragione su ogni pallone. Al 14’30” è ancora Salvatore Stella a timbra il cartellino siglando il 9-2 che spegne ogni residua speranza di rimonta degli avversari.
Subito dopo, il regolamento della Evo League regala un altro brivido: il momento dei rigori presidenziali. Per i Ciaba si presenta sul dischetto un amico della squadra che compie la follia: calcia senza scarpe, segna ed essendo un bonus speciale vale doppio gol (10-2)!
Dall’altra parte, il tecnico della Pizzeria Dal Pascià, Claudio Grossi, fallisce il suo tentativo dal dischetto e, per regolamento, condanna il proprio capitano al cartellino blu (espulsione temporanea) fino al 19° minuto.
Nonostante l’inferiorità e il passivo pesante, la Pizzeria Dal Pascià trova l’orgoglio per segnare il gol della bandiera con Frusteri al 19’50”. Ma la festa è già pronta sul versante opposto: nei minuti finali, Tripiciano e Patalani mettono il punto esclamativo sulla contesa, chiudendo il tabellone sul definitivo 13-4.
Al triplice fischio esplode la gioia incontrollabile: i Ciaba alzano al cielo la coppa della prima, storica edizione della Evo League, entrando di diritto nella leggenda del torneo!
L’orgoglio di Capitan Palagi: “I primi nella storia”
Al triplice fischio esplode la gioia incontrollabile dei ragazzi e dei tifosi. Al momento della consegna del trofeo, si è presentato un felicissimo capitano, Marco Palagi, che ha voluto sottolineare la crescita straordinaria di questo gruppo:
“Siamo veramente contenti di questa vittoria, siamo una squadra giovane in tutti i sensi. Questi ragazzi sono alle prime armi nel calcio a 5 e vederli giocare così è un orgoglio. Poi siamo doppiamente felici perché siamo i primi storici vincitori della Evo League!”
Con questa firma d’autore, i Ciaba entrano ufficialmente nell’albo d’oro della Evo League.
