
Ci siamo lasciati alla quinta giornata che ci aveva consegnato un campionato cristallizzato sotto il segno del Vhiraq SC, l’undicesimo atto della stagione ribalta completamente il tavolo. È un vero e proprio terremoto quello che emerge dal confronto tra le due classifiche: un sorpasso in vetta che profuma di fuga, un fondo classifica che perde pezzi e un “gruppone” centrale pronto a incendiare la seconda parte di stagione.
L’Ascesa della Farmacia

Il dato che balza subito agli occhi è la mutazione genetica della Farmacia Moderna / Impresa Ed. Adorni. Se nel primo scatto stagionale inseguivano a quota 9 punti con una differenza reti di +14, oggi la musica è cambiata. I “blues” hanno messo a segno una progressione spaventosa: 27 punti totali e un attacco che ha più che raddoppiato la propria produzione, passando da 38 a ben 82 gol segnati.
A farne le spese è il Vhiraq SC. La corazzata che sembrava imbattibile con 4 vittorie su 5 gare ha perso smalto, scivolando al secondo posto con 25 punti. Nonostante una differenza reti ancora invidiabile (+35), il trono è ufficialmente perduto.
Dietro le Grandi: Il Jolly dei Recuperi


Il confronto tra le due istantanee del torneo ci dice che la lotta per il podio non è mai stata così viva. Pizzeria Dal Pascià / San Colombano (23 punti) e Marta Parrucchieri NYF (22 punti) hanno mantenuto una costanza ammirevole, restando incollate al treno di testa.
Tuttavia, la classifica attuale nasconde una verità parziale: entrambe le formazioni hanno disputato solo 11 partite, contro le 12 delle prime due della classe. In un campionato così serrato, quel “jolly” del recupero potrebbe ridisegnare i confini del vertice, portando potenzialmente quattro squadre in un fazzoletto di 5 punti.
Tragedia Madrink e Orgoglio VoR LeBon 2.0

Se in alto si vola, in fondo si scava. Il confronto più impietoso riguarda il Real Madrink. Partiti con 0 punti e -37 di differenza reti, i “blancos” hanno vissuto un calvario terminato con il ritiro ufficiale. Il bilancio finale è da brividi: 122 gol subiti in 15 gare e un ultimo posto a -1 punto, complice la penalizzazione di -4 nel campo PE. Resta per loro una sola gara da onorare sulla carta, ma il verdetto del campo è ormai una sentenza definitiva.
Di riflesso, sorride (per quanto possibile) il VoR LeBon 2.0. Alla quinta giornata erano il fanalino di coda a -1, oggi salgono a quota 2 punti. Nonostante i 4 punti di penalità (PE) che continuano a pesare come un macigno, la squadra ha dimostrato vitalità, scavalcando i ritirati del Madrink e preparandosi a giocare l’ultimo recupero per consolidare la posizione.
Se la classifica a squadre ha subito un ribaltone, quella dei bomber è un vero e proprio terremoto. Il confronto tra le due istantanee della stagione ci riconsegna un nuovo re del gol e una gerarchia completamente stravolta dalla furia realizzativa delle ultime giornate.
La situazione dei marcatori.
L’Exploit di Lorenzo Ratti
Il dato più clamoroso emerge dal confronto diretto tra i leader. Nella prima rilevazione, Lorenzo Ratti (Marta Parrucchieri NYF) inseguiva a quota 10 centri. Oggi, con una progressione da centometrista, il bomber ha raddoppiato il proprio bottino raggiungendo quota 20 reti. Un balzo che gli permette di guardare tutti dall’alto, staccando di tre lunghezze il primo inseguitore.
Cipriani tiene, Bellini frena
Dietro il nuovo leader, Pablo Cipriani (Pizzeria Dal Pascià) mantiene la sua regolarità. Passato da 12 a 17 reti, si conferma il pilastro offensivo della Pizzeria. Diverso il discorso per Andrea Bellini (Vhiraq SC): partito in vetta con 12 gol, lo ritroviamo oggi fermo allo stesso punteggio. Un digiuno realizzativo che riflette il momento opaco della sua squadra, scivolata al secondo posto in classifica.
Farmacia Moderna: Non solo Collettivo
Se la capolista Farmacia Moderna brilla per il gioco di squadra, i suoi singoli iniziano a scalare pesantemente la classifica marcatori:
- Pietro Bellandi raddoppia, passando da 6 a 12 reti.
- Gabriele Buzzelli fa un ingresso prepotente in top 10 con 11 centri.
- Matteo Gigante e Nicholas Petrucci (quest’ultimo passato da 5 a 10 gol) chiudono il cerchio a quota 10.
L’undicesima tappa ci lascia in eredità un campionato che ha smesso di essere una dittatura del Vhiraq SC per trasformarsi in una democrazia dell’attacco. Se la Farmacia Moderna si gode il primato solitario a quota 27 punti, forte di una macchina da gol collettiva capace di mandare in doppia cifra ben quattro interpreti diversi (Bellandi, Buzzelli, Gigante e Petrucci), il resto della truppa non sta a guardare.
Il vero scossone arriva però dalla classifica marcatori: la prepotente ascesa di Lorenzo Ratti, passato da 10 a 20 reti in poche tornate, è il manifesto di un campionato dove il talento individuale può ancora ribaltare ogni pronostico. Con Pablo Cipriani (17 reti) che non molla la presa e le inseguitrici VoR e Marta Parrucchieri che devono ancora giocarsi il “jolly” del recupero, la proiezione statistica ci dice che il titolo si assegnerà solo all’ultimo respiro.
Mentre il Real Madrink saluta la compagnia lasciando un vuoto in colonna, il Vor LeBon 2.0 proverà a onorare il finale per blindare la sua risalita. Una cosa è certa: con una media gol così alta e quattro pretendenti racchiuse in una manciata di punti, il martedì sera non è mai stato così elettrico. Preparate i taccuini, il bello deve ancora venire.

