
La seconda giornata di ACSI Lido Season 2025-26 Roster del Mercoledi si apre con soprese e partite a colpi di VAR.
Crolla il Saba, Galacticos scappano in classifica e pareggiano la Farmacia Moderna e Fenice. Vediamo le partite nel dettaglio.
GALACTICOS FC – SABA IMPRESA EDILE / RENT CAR VERSILIA (8-3)



La seconda giornata si apre con il botto: Saba parte favorita, ma i Galacticos ribaltano ogni pronostico con una prestazione da urlo. Dopo appena due minuti, Buzelli rompe l’equilibrio con un gol che gela la panchina di Michael Saba. Costanzo pareggia al 7’, ma è solo un lampo prima della tempesta. Leonardo Cagnoni si prende la scena e la partita: segna all’11’, raddoppia al 12’, completa la tripletta al 21’. È un ciclone. Zghibri chiude il primo tempo sul 5-2, nonostante il tentativo di Discetti a trenta secondi dal fischio di Marco Pellitteri.
Nel secondo tempo, Ceragioli allunga, Costanzo prova a tenere in vita i suoi, ma al 16’40” arriva l’episodio che chiude i giochi: sospetto fallo in area, VAR, rigore. Zghibri trasforma. Ceragioli firma l’ottavo. Ma il vero protagonista è Matteo Di Vincenzo, portiere Galacticos, che para tutto e di più. Saba resta a zero punti dopo due giornate. Un inizio così, nella loro storia all’interno della Futsal Entertainment, non si era mai visto.

BAR BINI – PAMGEL SOCCER (4-3)



Questa non è stata una partita. È stata una guerra di nervi, una sfida di nervi tesi, di VAR, di gol annullati, di proteste, di colpi di genio e di cuore. Bar Bini e PamGel si sono affrontate come due squadre che non volevano perdere, ma che non sapevano come vincere. E allora si sono fatte male, si sono annusate, si sono sfidate in ogni zona del campo.
Si parte all’11’ con Christian Tavanti che trova il gol del vantaggio con un destro secco. Ma la risposta di PamGel è immediata: Federico Della Gatta pareggia subito. Il primo tempo si chiude sull’1-1, ma l’aria è già carica di tensione.
Nel secondo tempo, al 4’, Bar Bini segna dopo un contrasto a centrocampo. Ma PamGel chiama il Challenge. Piero Picchi va al VAR, guarda e annulla: contatto irregolare e gol da annullare. Si resta sull’1-1. Le squadre si affrontano con rabbia, con orgoglio, con la voglia di spaccare la partita. Al 14’, Vincenzo Cirillo segna per PamGel, ma c’è un suo sospetto tocco di mano. Stavolta è Bar Bini a chiamare il VAR. Il replay è chiaro: mano. Gol annullato. Ancora 1-1.
Poi, al 16’, Riccardo Gragnani decide che è il momento di cambiare la storia: riceve palla, si gira, e la mette nel sette. Bar Bini avanti. Ma PamGel non molla: al 22’, ancora Della Gatta, ancora lui, pareggia. Sembra finita, ma Tavanti ha ancora un colpo in canna: al 24’ riporta avanti i suoi. E al 26’, Gragnani firma la doppietta personale. Al 27’, Poli segna il 4-3, ma è troppo tardi. Bar Bini vince una partita che sembrava impossibile da decifrare. PamGel resta a 3 punti in classifica, ma ha giocato una delle sue migliori partite.

FARMACIA MODERNA / IMPRESA EDILE ADORNI – PIZZERIA LA FENICE FUTSAL (6-6)



Una partita che alla vigilia sembrava avere un copione chiaro, e che invece si è trasformata in un romanzo a più voci, con continui colpi di scena, ribaltamenti, e un finale da brividi. La Farmacia parte con l’etichetta di favorita, ma La Fenice ha cambiato pelle rispetto alla prima giornata. È più compatta, più affamata, più viva.
Sonny Manfredini è il primo a farlo capire: segna due gol in un minuto, al 13’ e al 14’. La Farmacia accorcia con Michele Alzetta al 17’, ma Nicolò Distefano risponde subito: 3-1. Alzetta non ci sta e segna ancora al 20’. Si va al riposo sul 3-2, ma la sensazione è che la partita sia appena cominciata.
E infatti, al 2’ della ripresa, Andres Giannini pareggia. Ma la Fenice non si scompone: Distefano segna ancora al 3’. Al 4’, Luca Lunardi fa 4-4. È un’altalena. Al 7’, Matteo Gigante si prende un giallo per proteste, ma al 14’ si fa perdonare con il gol del 5-4. Distefano pareggia al 18’, Alzetta segna ancora al 21’: 6-5. Sembra finita, ma al 23’ c’è un contatto al limite dell’area. Il VAR viene chiamato. Piero Picchi guarda, valuta, decide: punizione dal limite. Distefano si presenta e segna. 6-6. Triplice fischio condito da polemiche di entrambe le squadre per il minutaggio. Ma l’orologio di Picchi segna il minuto 28. Partita finita.
Una partita che ha avuto tutto: gol, VAR, proteste, talento, cuore. Un pareggio che vale oro per La Fenice, che dimostra di essere viva. E un punto che alla Farmacia va stretto, ma che racconta di una squadra che non molla mai. Il campionato è ancora lungo.

La classifica dopo la seconda giornata di campionato:

TOP 10 Classifica Marcatori Roster del Mercoledi dopo 2 giornate.


